Pacchetti turistici, sviluppati per conoscere il settore agroalimentre della provincia di Varese unitamente alla bellezza del territorio, proposti dai nostri tour–operator

Posizione: Home > Comuni della provincia di Varese > Oggiona Santo Stefano

Pubblicità


Comuni della provincia di Varese


ATTENZIONE!!
Consulta i pacchetti turistici proposti dai nostri tour–operator

Oggiona Santo Stefano

Fonte: I testi sono tratti da:

    Autore: Marco Invernizzi e Andrea Morigi
    Titolo: “I comuni della provincia di Varese”
    Casa editrice: Edizioni Del Drago
    Anno di pubblicazione: Milano, 1992

I testi sono stati modificati e adattati per le esigenze del sito mantenendo invariate le qualità delle informazioni.

Santo Stefano: Chiesa Parrocchiale (1)
Foto 1: didascalia
Santo Stefano: Chiesa Parrocchiale

Caratteristiche del territorio

Cenni storici

Il comune è formato dalle due frazioni di Oggiona e Santo Stefano, entrambe poste sul corso dei torrenti Arno e Ria, nella zona sud–occidentale della provincia, a poca distanza dall’uscita autostradale di Cavaria.

II ritrovamento nel 1990 di una tomba di età romana nel territorio del comune rappresenta, pur essendo l’ultima scoperta archeologica in ordine di tempo, il punto di inizio di una possibile ricostruzione storica della vita del paese nell’antichità.
Da una serie progressiva di ritrovamenti si deduce quindi un seppur tenue collegamento tra diversi periodi storici della comunità di Oggiona, la quale, forse memore di un antico culto tributato al martire di età romana, nel 1564 darà avvio alla costruzione di un tempio dedicato a San Vittore.

Chiesa Santa Maria Annunciata (2)
Foto 2: didascalia
Oggiona: Chiesa Santa Maria

In epoca medioevale, intorno al 1200, la valle dove sorge il paese di Oggiona era dominata da un castello, collegato a quelli di Jerago e Orago.
La cappella interna al castello venne tuttavia inglobata nell’attuale chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata al Castello.
Le diverse trasformazioni del luogo di culto, l’ultima delle quali risalente agli anni ’30, sono state la causa probabile di perdite gravi del patrimonio artistico conservato all’interno.
Due affreschi del ’400, che rappresentano l’Ecce Homo ed un Sant’Antonio, hanno tuttavia superato le ingiurie del tempo e sono tuttora visibili.
Le due frazioni che costituiscono il comune condividono ormai da secoli la vita amministrativa e religiosa e ne testimonia un documento del XVIII secolo che attribuisce ad Oggiona la sede comunale, mentre a Santo Stefano la parrocchia.
Nel 1725, alla Confraternita venne unita quella, appena fondata, del Santissimo Sacramento, ma le leggi persecutorie di stampo illuministico promulgate dall’imperatore Giuseppe II soppressero la società.
Il culto continuò comunque anche dopo l’invasione francese e nel 1798 venne deliberata la costruzione di nuove balaustre e di un altare per la cappella della Madonna all’interno della chiesa parrocchiale.

Il territorio comunale si è trasformato divenendo sede di importanti industrie nei campi della meccanica di precisione, tessile plastico e metallurgico, offrendo lavoro anche ad immigrati di altre regioni d'Italia.


Legenda foto
1, 2: Foto FL s.a.s.
Webattuale: creazione ed ideazione di siti web, da usare, capire e sfruttare con semplicità e rapidità nel rispetto dei navigatori Itinerari e Sapori: itinerari turistici e prodotti tipici della provincia di Varese

Pubblicità