Pacchetti turistici, sviluppati per conoscere il settore agroalimentre della provincia di Varese unitamente alla bellezza del territorio, proposti dai nostri tour–operator

Posizione: Home > Comuni della provincia di Varese > Fagnano Olona

Pubblicità


Comuni della provincia di Varese


ATTENZIONE!!
Consulta i pacchetti turistici proposti dai nostri tour–operator

Fagnano Olona

Fonte: I testi sono tratti da:

    Autore: Marco Invernizzi e Andrea Morigi
    Titolo: “I comuni della provincia di Varese”
    Casa editrice: Edizioni Del Drago
    Anno di pubblicazione: Milano, 1992

I testi sono stati modificati e adattati per le esigenze del sito mantenendo invariate le qualità delle informazioni.

Fagnano Olona: Chiesa Parrocchiale (1)
Foto 1: didascalia
Fagnano Olona: Chiesa Parrocchiale

Caratteristiche del territorio

Cenni storici

Grosso centro della zona sud-orientale della provincia e situato sulla riva del fiume omonimo, Fagnano Olona ha conosciuto un notevole sviluppo industriale negli anni Sessanta del ’900, diventando così l’attuale comune di oltre diecimila abitanti, sede di numerose industrie tessili, nel settore della chimica, delle materie plastiche e delle resine, della meccanica e della carta.

Il primo documento storico risale al 1045.

Nel Medioevo il paese appartenne al feudo di Olgiate Olona, dopo aver fatto parte del contado del Seprio, ma in seguito alla distruzione di Castel Seprio, avvenuta nel 1287, il territorio che faceva capo a Fagnano venne diviso in due parti: la prima, comprendente il castello e una parte del feudo, venne assegnata al ramo di Giovanni Visconti, i cui discendenti saranno i signori del paese fino alla loro estinzione, nel 1514, mentre la seconda parte verrà affidata ai discendenti di Azzo Visconti, fratello di Giovanni, che formarono il ramo dei Visconti di Jerago.

L’edificio sacro più antico di Fagnano è la chiesa della Madonna della Selva, che deve il suo nome alla leggenda secondo la quale la bella statua lignea della Madonna della Pietà che si trova al suo interno è stata trovata nei boschi limitrofi al paese.
Nei secoli XIV e XV, la chiesa originaria era costituita dall’attuale cappella maggiore, mentre al XVI secolo risale il portico che ancora oggi viene presentato come una delle parti più notevoli dell’edificio da un punto di vista artistico, con le sue linee architettoniche armoniose anche se alterate, nel 1578, dall’aggiunta dell’oratorio dei Flagellanti o Disciplinati.
Settecentesca è invece l’attuale chiesa parrocchiale, dedicata a San Gaudenzio, molto ingrandita soprattutto in seguito alla costruzione dell’attuale atrio, voluto nel 1824 per fare fronte alla crescita della popolazione.
Nella chiesa è possibile osservare numerose opere d’arte, fra cui un’antica immagine della Madonna della Provvidenza di autore ignoto del XIV secolo, una statua raffigurante San Gaudenzio, di un certo rilievo, mentre la torre campanaria, opera di Francesco Bernardino Ferrari, risale al 1786 ed è alta quaranta metri.
Sempre a Fagnano si trova la chiesa dedicata a San Giovanni Battista, del XV secolo, trasformata nel 1960.
Sulle porte in bronzo è possibile osservare gli episodi salienti della vita di San Giovanni Battista, opera di uno scultore locale, Mario Jannini Muzio.
Da non dimenticare anche gli oratori dedicati all’Immacolata, del 1752, e a Sant’Anna, costruito dieci anni più tardi.

Primcipale attrattiva

Il Castello
Fagnano Olona: Castello Visconteo (2)
Foto 2: didascalia
Fagnano Olona: Castello Visconteo

Senza dubbio il monumento più notevole del paese, dal punto di vista storico e artistico, è il castello, attualmente sede del Municipio.
Attorno a esso si sono svolte le principali vicende storiche di Fagnano, simboleggiate dalle numerose battaglie che lo hanno visto oggetto di aspre contese militari, e dai passaggi di proprietà, che indicavano le famiglie che si succedevano nel governo del paese e del territorio limitrofo.
Il castello di Fagnano infatti è posto in una posizione strategica, all’imbocco meridionale della valle dell’Olona, in un luogo di transito e di commercio, fra l’altro sulla strada che unisce Castelseprio a Milano.
Il luogo dove sorge il castello è anche molto bello da un punto di vista panoramico e, in particolare, dalle due torri è possibile godere la vista di tutta la pianura circostante e, sullo sfondo, del Monte Rosa.
Vi si accede attraversando un ponte che scavalca il fossato che serviva per la difesa, e ci si trova di fronte a un portale di stile barocco che introduce a un primo cortile, separato dal secondo da un porticato tripartito; su un lato del cortile è possibile vedere lo stemma visconteo con il classico biscione.
Le due torri originarie si trovano nella parte quattrocentesca, attorno al secondo cortile, ma soltanto la seconda è rimasta intatta rispetto alla costruzione originaria.


Legenda foto
1, 2: Foto FL s.a.s.
Webattuale: creazione ed ideazione di siti web, da usare, capire e sfruttare con semplicità e rapidità nel rispetto dei navigatori Itinerari e Sapori: itinerari turistici e prodotti tipici della provincia di Varese

Pubblicità