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Brezzo di Bedero

Fonte: I testi sono tratti da:

    Autore: Marco Invernizzi e Andrea Morigi
    Titolo: “I comuni della provincia di Varese”
    Casa editrice: Edizioni Del Drago
    Anno di pubblicazione: Milano, 1992

I testi sono stati modificati e adattati per le esigenze del sito mantenendo invariate le qualità delle informazioni.

Brezzo di Bedero: la Canonica (1)
Foto 1: didascalia
Brezzo di Bedero: la Canonica

Caratteristiche del territorio

Cenni storici

Localitá situata in zona collinare sul versante del Lago Maggiore. Il comune é composto da due nuclei abitati. Brezzo e Bedero. Entrambi i nomi derivano da “betulla”. Apprezzata localitá di villeggiatura, molto frequentata anche da stranieri (caratteristico il Villaggio olandese), é punto di partenza di escursioni e gite, con splendidi panorami sui monti e sul Lago Maggiore; dal cosiddetto “pasque”, l’antico pascolo invernale alle soglie del paese di Bedero, si gode una magnifica vista sul lago. La passeggiata sulla collina della Canonica permette di vedere le fortificazioni e le gallerie militari risalenti alla prima guerra mondiale. Il centro abitato ha conservato l’assetto antico: sui muri degli stretti vicoli o nei cortili sono ancora conservati affreschi superstiti di carattere religioso. Tre di questi sono di particolare valore artistico; risalgono al XIV secolo e sono stati recentemente restaurati e trasportati all’interno del palazzo comunale, per poterli meglio conservare. Le vicende storiche di Brezzo di Bedero sono quelle della Valtravaglia: possedimento dei Visconti fino al secolo XV, in seguito fu oggetto di una concessione feudale a favore di signori del luogo, prima i Rusca, poi i Pusterla, infine i Moriggia. La frazione di Brezzo conserva ancora, seppure incorporate negli edifici civili, alcune torri di guardia ed un palazzo-fortezza che testimoniano un’organizzazione di difesa attiva. Il toponimo “Sala”, nella parte verso la chiesetta romanica di San Pietro, di cui sopravvivono alcuni ruderi, rivela l’antichitá dell’abitato, in quanto tale nome é rinvenuto in altre localitá in cui é documentata la presenza longobarda.

Principale attrattiva

Chiesa Collegiata di San Vittore (Canonica)
Brezzo di Bedero: la Canonica (2)
Foto 2: didascalia
Brezzo di Bedero: la Canonica

Grandiosa basilica romanica che nel suo assetto attuale risale al XII secolo, posta in cima al colle, in posizione dominante. La chiesa fu ricostruita nel 1137 da Guglielmo, prevosto di Valtravaglia. Alcune stratificazioni architettoniche lasciano comunque presumere l’esistenza di un precedente edificio di culto di notevole importanza, come si puó dedurre dall’epigrafe paleocristiana rinvenuta nel corso dei recenti lavori di restauro, che rivela la sepoltura di un alto personaggio, presumibilmente di un console romano di nome Marco. Di non trascurabile interesse é il fatto che la chiesa viene citata nei documenti piú antichi sotto il titolo di Santa Maria od associata a San Vittore. Solo dagli inizi del Trecento la dedicazione unica é quella di San Vittore martire. La chiesa si presenta a tre navate, separate da massicci pilastri, concluse da tre imponenti absidi; attraverso alcuni restauri, é stato possibile riportare alla luce le originarie capriate a vista in legno. Le opere di salvaguardia del monumento hanno consentito anche il recupero di importanti cicli pittorici, tra cui vale ricordare nella sacrestia di destra la quattrocentesca “cattura di San Vittore”, oltre a una notevole Annunciazione. L’organo sette ottocentesco, tipico esempio della scuola organaria varesina, é stato restaurato nel 1972. A testimonianza del suo nobile passato, la chiesa conserva ancora quattro antichi Antifonari, preziosi codici musicali, fondamentali per gli studi di paleografia musicale del canto ambrosiano; il piú antico di essi, il cosiddetto “codice b”, risale al XII secolo; gli altri risalgono al XIV secolo. La Canonica ospita ogni anno una rinomata stagione musicale.

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Legenda foto
1, 2: Foto FL s.a.s.
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